Milleproroghe (DL 27.12.2024 n. 202): conversione in legge 21/2/2025 n. 15 – Principali novità fiscali e normative

decreto milleproroghe

Knowing good advice Il Decreto Legge 27.12.2024 n. 202 (decreto “Milleproroghe”) è stato convertito nella Legge 21.2.2025 n. 15, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 24.2.2025 n. 45 con entrata in vigore il 25.2.2025, introducendo significative modifiche rispetto al testo originario. Provvedimenti Principali Rottamazione dei Ruoli – Riammissione per Decadenza Con i commi 1-2 dell’articolo 3-bis del DL 202/2024, inserito in sede di conversione, è stata prevista la riammissione alla “rottamazione dei ruoli” della Legge 197/2022 (legge di bilancio 2023) per i contribuenti che: Avevano presentato domanda entro il 30.6.2023 Sono decaduti al 31.12.2024 per irregolarità nei pagamenti Avevano carichi affidati agli Agenti della Riscossione tra l’1.1.2000 e il 30.6.2022 Assemblee “a Distanza” – Proroga al 31.12.2025 Il comma 14-sexies dell’articolo 3, introdotto in sede di conversione, ha prorogato al 31.12.2025 l’utilizzo della disciplina emergenziale per le assemblee di società, associazioni e fondazioni (art. 106 del DL 18/2020), precedentemente scaduta il 31.12.2024. Credito d’Imposta Transizione 5.0 – Retroattività L’articolo 13 comma 1-quinquies, inserito in sede di conversione, ha modificato l’articolo 38 comma 2 del DL 19/2024, rendendo agevolabili ai fini del credito d’imposta Transizione 5.0 anche gli investimenti sostenuti prima della presentazione della richiesta di accesso, purché effettuati a partire dall’1.1.2024. Scadenze da Monitorare per le Imprese Assicurazione Rischi Catastrofali – Proroga al 31.3.2025 L’articolo 13 comma 1 proroga dal 31.12.2024 al 31.3.2025 il termine per la stipula obbligatoria delle polizze catastrofali da parte delle imprese iscritte nel Registro delle imprese, a copertura dei danni relativi a terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature. Registro Elettronico Nazionale Tracciabilità Rifiuti (RENTRI) – Nuovi Termini L’articolo 11 comma 2-bis, inserito in sede di conversione, prevede l’estensione da 60 a 120 giorni del termine per l’iscrizione al RENTRI. Per produttori iniziali di rifiuti speciali con più di 50 dipendenti e altri soggetti obbligati, l’iscrizione deve avvenire dal 15.12.2024 entro il 14.4.2025 (precedentemente 13.2.2025). Data di pubblicazione Autore Aree di attività Assistenza Fiscale (4)

Nuove regole sulla tracciabilità dei pagamenti: le novità della Legge di Bilancio 2025

tracciabilità pagamenti

Knowing good advice La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto importanti modifiche al Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) in materia di tracciabilità dei pagamenti (art. 1, commi 81-83, L. 30.12.2024 n. 207). A partire dal 1° gennaio 2025, le spese sostenute per vitto, alloggio e trasporto durante le trasferte di dipendenti o collaboratori saranno deducibili solo se effettuate tramite strumenti di pagamento tracciabili. Quali spese sono coinvolte? Le nuove disposizioni riguardano le spese sostenute per: – Vitto e alloggio durante trasferte aziendali; – Rimborsi analitici per spese di viaggio e trasporto, comprese quelle effettuate tramite taxi o NCC (noleggio con conducente); – Spese di rappresentanza sostenute dalle imprese per attività promozionali e relazionali. La deducibilità di queste spese sarà riconosciuta esclusivamente se il pagamento avverrà con strumenti tracciabili come carte di credito, bancomat o bonifici (art. 23, D.Lgs. 241/1997). Quali sono le conseguenze per le imprese e i lavoratori? L’omissione di strumenti di pagamento tracciabili comporta penalizzazioni fiscali per imprese, lavoratori autonomi e dipendenti. Vediamo i dettagli: Indeducibilità delle spese per imprese e lavoratori autonomi Le spese per vitto, alloggio, trasporti non di linea e rappresentanza non saranno deducibili dal reddito imponibile ai fini IRES e IRAP, indipendentemente dalla natura della spesa o dal contesto in cui è stata sostenuta. Tassazione dei rimborsi per i dipendenti Le spese sostenute dai dipendenti durante trasferte, se rimborsate dal datore di lavoro senza adeguata tracciabilità, saranno considerate reddito imponibile e quindi tassate come reddito da lavoro dipendente. Criticità e Adempimenti per le Imprese Queste nuove disposizioni impongono alle imprese di adeguarsi rapidamente per evitare sanzioni fiscali e problematiche nella gestione dei rimborsi. Le principali criticità includono: – Mancanza di linee guida dettagliate su alcune voci di spesa; – Necessità di implementare policy aziendali dedicate per la gestione delle trasferte; – Adozione di procedure interne più rigorose per la verifica e conservazione delle ricevute di pagamento tracciabili. L’amministrazione finanziaria dovrebbe fornire ulteriori chiarimenti per gestire le situazioni ambigue o non previste dalla normativa attuale. Nel frattempo, si consiglia alle imprese di aggiornare le proprie procedure e formare adeguatamente il personale incaricato della gestione amministrativa. La tracciabilità dei pagamenti non è solo un obbligo fiscale, ma una condizione essenziale per garantire la corretta deduzione delle spese e per evitare oneri fiscali imprevisti, sia per l’impresa che per i propri dipendenti. Data di pubblicazione Autore Aree di attività Assistenza Fiscale (4)