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Concordato Preventivo Biennale: cos’è, come funziona e cosa cambia nel 2025-2026
Il Concordato Preventivo Biennale (CPB) è una misura introdotta dal Decreto Legislativo n. 13 del 12 febbraio 2024 per offrire maggiore certezza e stabilità fiscale a professionisti e imprese.
Si tratta di una novità pensata per i titolari di reddito d’impresa o lavoro autonomo, che consente di concordare preventivamente con l’Agenzia delle Entrate il reddito imponibile e il valore della produzione netta del biennio successivo all’adesione, sui quali verranno calcolate le imposte.
Gli obiettivi del Concordato Preventivo Biennale
Il CPB si inserisce in un più ampio processo di semplificazione fiscale e ha l’obiettivo di:
- Migliorare il rapporto tra contribuente e amministrazione finanziaria
- Promuovere la trasparenza fiscale
- Promuovere il rispetto degli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA)
- Ridurre l’incertezza legata a possibili accertamenti
- Favorire una pianificazione fiscale di medio termine
Rinnovo per il biennio 2025-2026: cosa prevede il MEF
In attuazione dell’art. 9 del D.lgs. 13/2024, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato, con decreto del 28 aprile 2025, la nuova metodologia per elaborare le proposte di concordato relative al periodo 2025-2026.
Il provvedimento attuativo è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 117 del 22 maggio 2025, rendendo operativa la nuova fase del CPB.
A chi si applica il Concordato Preventivo Biennale
La normativa individua tre categorie principali di contribuenti:
- Chi ha già aderito al CPB per il 2024-2025
I soggetti che hanno accettato la proposta per il biennio 2024-2025 non devono rinnovare l’adesione per il 2025: il regime concordatario prosegue automaticamente, a condizione che permangano i requisiti iniziali.
- Nuovi aderenti per il 2025-2026
Chi non ha aderito al CPB nel 2024 può ora valutare l’adesione per il nuovo biennio 2025-2026.
L’accettazione della proposta avverrà tramite gli strumenti ISA, seguendo le modalità definite dal Decreto MEF, entro il 30 settembre 2025.
- Adesione per il biennio 2026-2027
Come previsto dall’art. 14 del D.lgs. 13/2024, una volta concluso il primo biennio, se persistono i requisiti e non si verificano cause ostative, l’Agenzia delle Entrate potrà formulare una nuova proposta di concordato per il biennio 2026-2027.
Forfettari esclusi dal CPB per il 2025-2026
L’adesione al CPB è stata sperimentata nel 2024 anche per i contribuenti in regime forfettario. Tuttavia, per il biennio 2025-2026, questa possibilità non è stata rinnovata: i forfettari, dunque, restano esclusi dall’applicazione del Concordato in questa fase.
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